Sarò Sempre Tagliarol

16 05 2010

Sul sito della Federscherma c’é una pubblicità dei recenti campionati italiani giovanissimi , con delle foto mie e di altri che li hanno vinti e che poi hanno vinto olimpiadi o titoli differenti …

Ero Tagliarol (o tagliaro’) allora e sono Tagliarol anche oggi sul sito della federazione.

P.S.: Anche popoli con alfabeti diversi all’estero (come i Cinesi) lo pronunciano bene.





BEBE (ovvero: quando un campione Olimpico non ha capito nulla, o quasi)

13 05 2010

Domani avrò la fortuna di incrociare le lame con Bebe.

Se non sapete chi é guardate il video seguente

Questo per dire in sintesi che io non conosco ancora questa bambina di persona, quello lo farò domani, ma nel pensare a come rapportarmi a lei (da persona come le altre ci si pensa un attimo quando si fanno certi tipi di incontri), ho capito che non avevo (ancora una volta) capito nulla. Non capivo nulla riferito a lei, e non capivo nulla riferito a me.

Mi spiego.

Riferito a lei, perché una persona che ne ha passate così tante anche se in così giovane età, non penso si formalizzi sul come si presenti una persona o su come dica certe cose. Penso che se anche piccola, si soffermi già sul contenuto più che sulla forma.

In secondo luogo Bebe mi ha fatto riflettere sulla mia vita, in particolar modo quella sportiva e schermistica. A tutte quelle volte che volevo mollare perché non ce la facevo o quelle altre che la pigrizia non mi faceva lottare. Ho appena passato un periodo così e ne sono uscito anche grazie alla sua forza. Perché non so se lo sa, ma Bebe ci insegna a difendere i nostri sogni e le passioni ed attaccare la vita per andarseli a prendere (come dice un mio amico).

Ecco perché ho l’onore di tirare con lei e conoscerla. Ecco perché troverò un modo per aiutarla, perché lei ha già aiutato me. Ecco perché voi dovete cliccare qui.





Resoconto di Sanremo, Serata 2 (Meno male che c’é Carla Bruni)

18 02 2010

E’ ufficiale, mi piacciono solo due canzoni (anzi tre) dell’edizione 2010 di Sanremo…

Quella di Arisa, il cui motivetto mi gira per la testa (come da programma) da stamattina, e quella di Cristicchi. Due canzoni semplici, forse fin troppo normali, due canzoni che probabilmente mi prendono per la noia mostruosa a cui ci sottopongono Clerici & co. Penso sempre più che i cinque minuti condotti da Bonolis e Laurenti valessero più delle ore condotte dalla Antonella nazionale. Forse é per quello che mi prendono molto canzoni “leggere”.

Discorso a parte và fatto per Povia: la sua é una canzone bellissima, al secondo ascolto mi ha commosso. Tratta argomenti molto importanti (caso Englaro) con una delicatezza e una leggerezza tipiche del cantautore. Forse potrebbe vincere perché più “impegnata” e più da Festival. Ma le vendite spettano ad Arisa secondo me, e meritatamente.

Forse la sintesi tra la canzone di Povia e quella di Arisa é proprio quella di Cristicchi, “impegnato” ma non troppo, serioso su certi argomenti, ma con la faccia tosta di intonare uno sfottò “all’italiana” nel ritornello.

Vale la pena di seguire tutto il Festival per tre canzoni? NO.

Ora mentre scrivo si stanno esibendo i Sonohra (ma perché l’ “H” in quel punto?!) : bella voce, bella canzone, ma nulla di nuovo.

E’ ovvio che questo post si protrarrà fino alla fine della puntata, ma le mie considerazioni le ho già fatte e difficilmente cambierò idea…

Le canzoni di ieri erano quattro, stasera rimangono quattro ma propendo per due…

Aspetto Nina Zilli di cui mi fido molto.

La canzone di Irene Grandi (la Cometa di Halley) sarebbe più bella se cantata dai Baustelle, speriamo la rifacciano loro in futuro, magari quando finiscono le idee!

Fa un po’ ridere che la telecamera proibizionista e tradizionalista della Rai sia timida nell’inquadrare “Le Sorelle Marinetti”, evidentemente etichettate come trans o simili e non degne quindi della tv del Papa.

Ecco… Ora le ho viste tutte! La Clerici che fa il Can Can mi mancava…

Per fortuna subito dopo questo flop si riparte con Nina Zilli, io l’avrei messa tra i Big, regge molto bene il palco e la canzone mi piace e anche il pubblico sembra gradire… speriamo bene.

A fine serata concludo con una nota positiva (anzi due) e una negativa (ma non troppo): Nina Zilli é passata, il festival é preciso per la prima volta (finisce due sere su due entro le 00:30), ma mi hanno eliminato i Sonohra (forse per quell’ “H” fuori posto!)

Detto questo me ne vado a letto. Non so se riuscirò a seguire Sanremo per tutta la sua durata, in fin dei conti mi sono già impegnato molto le prime due puntate…

Mi sono impegnato su Blip.Fm in questi giorni, non l’avevo capito quando mi sono iscritto: provatelo!





Resoconto di Sanremo, Serata 1

17 02 2010

Non so perché stasera mi sono imposto di seguire Sanremo, cosa che non ho mai fatto in vita mia. Ho sempre fatto zapping, ma stasera ho buttato via il telecomando. Badate, non perché mi piacesse, ma me lo sono imposto per essere informato…
E ho concluso che solo quattro canzoni mi piacciono e se devo essere preciso solo due veramente. Al primo posto Arisa con Le Sorelle Marinetti (malamorenò), poi Simone Cristicchi (meno male)e poi ultimi a parimerito i Sonohra (baby) e Povia (la verità).
Per il resto mi sono annoiato tremendamente, tra canzoni inutili e obsolete e comparsate di un analfabeta Cassano (che rispetto come talento ma per il resto mi viene difficile).
Unico picco, sicuramente non apprezzato dal volgo, lo spettacolo Burlesque di Dita Von Teese.
Una nota di merito và però alla giuria che ha eliminato lo stonato e antico Toto Cutugno, lo svogliato e poco italiano Nino D’Angelo e l’operazione di marketing di Pupo e Principi vari… Purtroppo ci sono televoti e ripescaggi, sennò non saremmo in Italia.
La vita non ti ripesca mai…la TV sempre, per quello é simile alla religione: é una via di fuga dalla realtà quotidiana creata dall’uomo per far piacere all’uomo… Buonanotte!

Inviato da Matto! BB





One More Step

14 12 2009

Ieri c’é stata la prima prova Open a Ravenna e mi sono classificato 10• (Che su 340 persone circa non é male). Bisogna dire che in realtà a livello tecnico sarei potuto andare decisamente più avanti, ma sono felice di non aver vinto per 2 motivi: il primo, perché vuol dire che sono al punto giusto con la preparazione atletica, il secondo perché più perdo e più é facile per me trovare gli stimoli.
Ieri ero molto pesante di gambe e molto stanco, condizione difficilmente non ottenibile dopo 4 settimane di carico in palestra. Ma sono contento di come ho gestito a livello tattico e mentale la gara, ho perso veramente di poco e se mi fosse andata diversamente in una o due stoccate sarei anche andato più avanti. In sintesi la gara non mi ha dato quello che speravo in quanto a ricerca di brividi ma mi ha dato una piccola scossa, da cui partire per riprendere a sentire quello che sentivo prima. Ma soprattutto mi sono divertito…
Ora mi diverto quasi sempre in gara: sono più … Leggero!
Questa settimana é saltato il ritiro che era in programma e quindi me ne sono tornato in Veneto, mi alleno sempre, ma fino a Mercoledì sto tra Treviso e Padova, avevo bisogno di respirare aria diversa, di stare tranquillo… E poi mi mancano ancora da comprare molti regali di Natale!!!
In sintesi non é cambiato molto dall’altra volta, ma stiamo andando avanti, a piccoli passi ma sempre avanti, e io sono felice. A me questo per ora basta.

Inviato da Matto! BB





Shiver

11 12 2009

Domani si parte per Ravenna, la prima gara dell’anno (schermistico).

Seh vabbé… gara é altro… Questa temo che non mi aiuti nella ricerca di brivido. Spero che in questa gara vincendo o perdendo (opzioni intermedie non sono pervenute) riesca a ritrovare la corretta direzione verso me. Mi sento un po’ alla deriva in questo periodo. Non so se vi é mai capitato un periodo in cui più o meno và tutto bene ma non vi sentite ok… Ecco, io sono in quel periodo. Ecco perché sono in cerca di emozioni, di stimoli, di scossoni. Per quello ho poca fiducia in Ravenna, é una gara atipica e che può andare bene anche se non ci si trova in condizioni ottimali. Ma non si sa mai… e noi (maiestatis) ci proviamo…

Oggi mi preparerò come mio solito come se stessi per andare in battaglia, barba, capelli, doccia, unghie… bisogna prepararsi nei minimi particolari e anche questi servono per entrare nella mentalità corretta, per riprendere quelle sensazioni che ora sento solo in maniera ovattata. Ma non voglio fare la vittima: non sto poi così male, devo solo ritrovarmi. E mi ci sono già trovato in questa situazione, la storia é ciclica.

Oggi giornata di lavatrici, pulizie, eccezione fatta per l’allenamento, molto casalinga.

Stasera forse vado a vedere Sherlock Holmes, forse rimango a casa a uccidere un po’ di Templari ad Assassin’s Creed (un gioco le cui massime mi stanno aiutando un sacco), tranquillità insomma.

E intanto un mezzo sorriso mi riga il volto…

P.S.: Devo sbrigarmi a finire il volume primo di Assassin’s, ormai é uscito il due. Sennò non mi posso più far chiamare Altair!








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