Negative Creep

20 01 2010

Aeroporto di MXP. Sono un turbine di nervosismi, da un lato sono 2 giorni che praticamente non dormo e tremo (naturalmente), sono in piedi a caffeina che non aumenta la mia stabilità, anche emozionale. Sono in un ambiente a me ostile e la gara, unica possibile boccata d’aria, é ancora lontana, quindi si prospettano altri giorni così. Se non peggio, conoscendomi.
Da un lato sto male, per l’assenza forzata, per scelte non mie, per aver dovuto accettare soluzioni e strade che io non avrei preso. Dall’altro sto male perché ci sono mille cose che vorrei, o avrei voluto sapere e non posso e forse non potrò sapere. Trovo sempre un modo per mettermi dalla parte del torto anche quando ho ragione, sono bravo in questo. Mal di testa, mal di pancia folle, gambe che tremano.
In momenti come questi spero che l’aereo precipiti o meglio ancora ci sia una collisione a mezz’aria… Bam! Finito tutto. Piuttosto che salire in aereo come sto per fare. Solo.

Inviato da Matto! BB





You Know You’re Right

20 01 2010

Ascoltando oggi in macchina questa canzone dei Nirvana ad un volume assordante che non mi impediva purtroppo di pensare, ho pensato di non voler avere più niente a che fare con Facebook. Ultimamente era solo motivo di perdita di tempo, di creatività, di problemi. Perché a volte a sapere troppe cose si sta male, spesso. Io non ne voglio sapere più nulla. Voglio cercare di essere io a dare delle informazioni su di me e su quello che penso e degli altri voglio sapere quello che mi dicono, siano esse persone a me vicine o lontane. Sono stanco di supposizioni mie e altrui. Voglio tornare a quello che ero prima di Facebook. Il Blog é un qualcosa che faccio io, Twitter (che é microblogging) lo faccio io… Facebook no.

Per il resto il periodo Grunge della mia vita é tornato ancora e come spesso accade la colpa é mia. Penso spesso al fatto che a me in fondo piaccia stare male, perché vedo che nel male mi sento ispirato, più vivo che nel bene evidentemente (anche perché non dormo). Sono tutte esperienze mi dicono per strada. Ma io vorrei non soffrire e non riesco a stare lontano dal male.

Dopotutto “I have never failed to feel PAIN”. E’ una cosa che mi viene bene e che a volte é anche contagiosa. In sintesi sono un disastro ma sembra che non riesca a proteggere me stesso e gli altri da me stesso.

Volevo dire mille cose oggi, ne ho pensate altre centomila e una… ma ora che scrivo sono vuoto.

Domani parto per il viaggio dell’abbandono, unica certezza la scherma e la musica. Non mi rifugerò perché so che non ne sono capace, ma spero di viaggiare verso un altro me.

P.S.:

TRADUZIONE CANZONE

Io non ti infastidirò più
Io non ti prometterò più
Io non ti seguirò più
Io non ti infastidirò più

Non dirò più una parola
Striscerò via per sempre

Me ne andrò via da qui
Non sarai più spaventata dalla paura
Nessuno ci aveva pensato
Ho sempre saputo che si sarebbe arrivato a questo

Le cose non sono mai state così intense
Non ho mai fallito a provare
Dolore
Dolore
Dolore

Sai di aver ragione
Sai di aver ragione
Sai di aver ragione

Sono così caldo e calmo dentro
Non devo più nascondermi
Parliamo di qualcun altro
La minestra è fumante contro la sua bocca
Niente la infastidisce veramente
Vuole solo amare sé stessa

Me ne andrò via da qui
Non sarai più spaventata dalla paura
Nessuno ci aveva pensato
Ho sempre saputo che sarei arrivato a questo

Le cose non sono mai state così intense
Non ho mai fallito a provare
Dolore
Dolore
Dolore

Sai di aver ragione
Sai di aver ragione








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