Il Guerriero Della Luce

16 03 2010

Spulciando sempre in Internet per scrivere il post precedente ho trovato uno dei miei passi preferiti del “Manuale Del Guerriero Della Luce” , che posto:


Ogni guerriero della Luce ha avuto paura di affrontare un combattimento.
Ogni guerriero della Luce ha tradito e mentito in passato.
Ogni guerriero della Luce ha imboccato un cammino che non era il suo.
Ogni guerriero della Luce ha sofferto per cose prive di importanza.
Ogni guerriero della Luce ha pensato di non essere un guerriero della Luce.
Ogni guerriero della Luce ha mancato ai suoi doveri spirituali.
Ogni guerriero della Luce ha detto “sì” quando avrebbe voluto dire “no”.
Ogni guerriero della Luce ha ferito qualcuno che amava.
Perciò è un guerriero della Luce: perché ha passato queste esperienze e non ha perduto la speranza di essere migliore.





Nostalgia Canaglia

16 03 2010

Stamattina era mattinata libera e mi sono fatto il mio solito giro in Internet, dopo aver letto un po’ di notizie, ho aggiornato la mia “wish list” e poi mi sono messo a leggere il mio primo Blog (Entrambi sono tra i Link a Destra).

E’ bello a volte rileggere come si era e come si pensava uno o due anni fà. Io sono uno che non rileggeva nemmeno i temi a scuola, uno diretto in bella copia, come và, và… Uno che guarda sempre avanti in tutto. Difficilmente vedo il presente, proiettato nel futuro come sono, figuariamoci il passato…

Ma oggi mi sono guardato indietro, seduto tranquillamente in divano in questa luminosissima giornata di sole e mi sono fatto tenerezza, come se ora fossi un uomo che vede un bambino che gioca. Mi sono visto nel passato come se vedessi un’altra persona.

Sto Invecchiando…

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Capire il significato della tregua
Un guerriero della luce non continua a ripetere sempre la stessa lotta. Se il combattimento, dopo un certo tempo, non va né avanti né indietro, egli comprende che bisogna sedersi con il nemico e discutere una tregua. 
     Entrambi hanno già praticato l’arte della spada, e ora hanno bisogno di intendersi. Si tratta di un gesto di dignità, e non di vigliaccheria. Di un equilibrio di forze, e un cambiamento di strategia. 
     Tracciati i piani di pace, i guerrieri tornano alle loro case. Non hanno bisogno di dimostrare niente a nessuno: hanno combattuto il buon Combattimento e hanno mantenuto la fede. Ciascuno ha ceduto un po’, apprendendo così l’arte della negoziazione.







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