Non Ti Voglio Fermare

21 01 2010




Negative Creep

20 01 2010

Aeroporto di MXP. Sono un turbine di nervosismi, da un lato sono 2 giorni che praticamente non dormo e tremo (naturalmente), sono in piedi a caffeina che non aumenta la mia stabilità, anche emozionale. Sono in un ambiente a me ostile e la gara, unica possibile boccata d’aria, é ancora lontana, quindi si prospettano altri giorni così. Se non peggio, conoscendomi.
Da un lato sto male, per l’assenza forzata, per scelte non mie, per aver dovuto accettare soluzioni e strade che io non avrei preso. Dall’altro sto male perché ci sono mille cose che vorrei, o avrei voluto sapere e non posso e forse non potrò sapere. Trovo sempre un modo per mettermi dalla parte del torto anche quando ho ragione, sono bravo in questo. Mal di testa, mal di pancia folle, gambe che tremano.
In momenti come questi spero che l’aereo precipiti o meglio ancora ci sia una collisione a mezz’aria… Bam! Finito tutto. Piuttosto che salire in aereo come sto per fare. Solo.

Inviato da Matto! BB





You Know You’re Right

20 01 2010

Ascoltando oggi in macchina questa canzone dei Nirvana ad un volume assordante che non mi impediva purtroppo di pensare, ho pensato di non voler avere più niente a che fare con Facebook. Ultimamente era solo motivo di perdita di tempo, di creatività, di problemi. Perché a volte a sapere troppe cose si sta male, spesso. Io non ne voglio sapere più nulla. Voglio cercare di essere io a dare delle informazioni su di me e su quello che penso e degli altri voglio sapere quello che mi dicono, siano esse persone a me vicine o lontane. Sono stanco di supposizioni mie e altrui. Voglio tornare a quello che ero prima di Facebook. Il Blog é un qualcosa che faccio io, Twitter (che é microblogging) lo faccio io… Facebook no.

Per il resto il periodo Grunge della mia vita é tornato ancora e come spesso accade la colpa é mia. Penso spesso al fatto che a me in fondo piaccia stare male, perché vedo che nel male mi sento ispirato, più vivo che nel bene evidentemente (anche perché non dormo). Sono tutte esperienze mi dicono per strada. Ma io vorrei non soffrire e non riesco a stare lontano dal male.

Dopotutto “I have never failed to feel PAIN”. E’ una cosa che mi viene bene e che a volte é anche contagiosa. In sintesi sono un disastro ma sembra che non riesca a proteggere me stesso e gli altri da me stesso.

Volevo dire mille cose oggi, ne ho pensate altre centomila e una… ma ora che scrivo sono vuoto.

Domani parto per il viaggio dell’abbandono, unica certezza la scherma e la musica. Non mi rifugerò perché so che non ne sono capace, ma spero di viaggiare verso un altro me.

P.S.:

TRADUZIONE CANZONE

Io non ti infastidirò più
Io non ti prometterò più
Io non ti seguirò più
Io non ti infastidirò più

Non dirò più una parola
Striscerò via per sempre

Me ne andrò via da qui
Non sarai più spaventata dalla paura
Nessuno ci aveva pensato
Ho sempre saputo che si sarebbe arrivato a questo

Le cose non sono mai state così intense
Non ho mai fallito a provare
Dolore
Dolore
Dolore

Sai di aver ragione
Sai di aver ragione
Sai di aver ragione

Sono così caldo e calmo dentro
Non devo più nascondermi
Parliamo di qualcun altro
La minestra è fumante contro la sua bocca
Niente la infastidisce veramente
Vuole solo amare sé stessa

Me ne andrò via da qui
Non sarai più spaventata dalla paura
Nessuno ci aveva pensato
Ho sempre saputo che sarei arrivato a questo

Le cose non sono mai state così intense
Non ho mai fallito a provare
Dolore
Dolore
Dolore

Sai di aver ragione
Sai di aver ragione





Ritiro Spirituale

6 01 2010

Dopo la lunga pausa (non tanto Natalizia quanto di scrittura nel Blog) torno a scrivere e, fatalità, mi trovo in ritiro a Trevi con la nazionale di spada.
Riprendo a scrivere perché mi rendo conto che manco da troppo e già ora potrei dimenticare qualcosa di quello che mi é accaduto, oltre al fatto che quando sono in ritiro faccio spesso un punto della situazione. In effetti spesso il “Ritiro di Scherma” é anche un “Ritiro Spirituale”.
A me non piace parlare nel mio blog di problemi con persone esterne a me quindi non inizierò ora, vi basti sapere che questo periodo é stato caratterizzato appunto da grandi stravolgimenti a livello emotivo, da cui non sono uscito proprio illeso. La gente và e viene, ma penso che in questo particolare momento io sto crescendo seriamente, per cui sono molto sensibile a molti avvenimenti. Sto imparando un sacco, cose belle e brutte, ma tutte che mi stanno aiutando a maturare. Ieri ad esempio ho imparato che é sbagliato rinunciare a sé e alla propria carriera per altri. Mai pensare di poterlo fare… Poi ho imparato che spesso é inutile fare troppa autocritica perché spesso ci si trova in compagnia di gente che non la fa. E ora ho imparato che fare del sarcasmo quando si sta male non cambia nulla, quindi é meglio smettere qui.
Domani sarà uno dei compleanni più belli della mia vita… (Ops, l’ho rifatto! Basta sarcasmo!)

Inviato da Matto! BB





White Blank Page

23 12 2009

Can you lie next to her
And give her your heart, your heart
As well as your body
And can you lie next to her
And confess your love, your love
As well as your folly
And can you kneel before the king
And say I’m clean, I’m clean

Chorus:
But tell me now, where was my fault
In loving you with all my heart
Oh tell me now, where was my fault
In loving you with all my heart

A white blank page and a swelling rage, rage
You did not think when you sent me to the grave, the grave
You desired my attention but denied my affections, my affections

Chorus

Lead me to the truth and I will follow you with my whole lie
Lead me to the truth and I will follow you with my whole lie

Oggi mi sono svegliato così…

Un Natale (inteso come periodo natalizio) un po’ atipico. Lo passerò a Milano a casa mia con la mia famiglia, per la prima volta nella casa nuova. Da un lato sono felice, dall’altro mi manca passare il Natale tradizionale…

La colonna sonora del periodo é cantata dai “Mumford & Sons”, un gruppo inglese indie che spero di riuscire ad andare a vedere a Londra a Marzo. Un po’ Grimy ma che alla fine ti danno la carica.

A scherma tranquillo anche se non ci si riesce ad allenare bene per le vacanze: solo palestra. Tanto non ci sono molti problemi dato che il primo ritiro del 2010 parte il 3 Gennaio e passerò (ancora una volta) il compleanno lì.

Ormai sono un po’ allergico alle festività “classiche”: odio la routine di certe cose, preferirei fossero sempre in momenti diversi per vivere l’originalità di un momento, e non una tiritera che va avanti dalla notte dei tempi. Con questo non voglio sminuire il Natale o i compleanni, voglio solo far capire il mio punto di vista, anche perché ora la mia priorità é cercare di rientrare in forma per la stagione a venire quindi queste feste ora le vedo come una perdita di tempo.

In ogni caso un lato positivo in paricolare pare ci sia: rimetterò gli sci ai piedi dopo 2 anni. Una mia grande passione finalmente ritorna e spero mi porti positività. Quella positività che ora mi danno poche persone e pochi momenti.

Ma non mi lamento: é la vita e va avanti così.





Can’t Stop Feeling

16 12 2009

Eccomi a Treviso a scrivere dal nuovo iMac di casa dei miei… eh sì, anche mio padre finalmente é passato dalla “parte giusta”… e devo dire che il computer fa la sua porca figura in studio.

Tutto cambia prima o poi, sta a noi farlo cambiare come vogliamo.

Dopo Ravenna avevo bisogno di un massaggio perché ero paralizzato al quadricipite destro e sentivo il bisogno di tornare in Veneto, a casa, per ossigenare il cervello. La casa a Milano é quasi ok, il ritmo l’abbiamo quasi ripreso con allenamenti e altro, ma é stato un grosso stress, anche perché l’anno scorso non é stato leggero…

Ergo avevo bisogno di casa: e casa é stata. Ho praticamente solo dormito quando non mi allenavo…

Mi servono queste cose a volte, devo ricaricare le batterie, per continuare a sentire… per capire cosa voglio.

E per fortuna voglio ancora le stesse cose di prima.








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